Dieta_Mal_di_testa_72dpi

La dieta per il mal di testa

Gli scienziati fanno un po’ di chiarezza

I dibattiti e gli articoli sulle diete SI e le diete NO stanno affollando il web e le reti televisive. Ognuno vuole dire la sua, in tanti hanno la loro dieta preferita per curare obesità, epilessia, diabete ed ora anche il mal di testa. Gli esperti si scontrano, fanno un gran rumore sui media, scrivono libri e aprono centri per prescrivere le diete favorite.

Che una corretta alimentazione sia la base di un fisico sano, non è una novità, ma qual è il tipo di alimentazione che si può definire corretta? Probabilmente la risposta più sensata è: dipende.

Oltre alle diete contro il tumore, contro la vecchiaia, contro l’ansia, contro la stanchezza, ecc., ora si parla di dieta contro il mal di testa. Premetto che, secondo l’International Headache Society, esistono ben 223 tipi di mal di testa ed aver scoperto una dieta unica per tutti i tipi di cefalea sembrerebbe essere un po’ utopistico.

Il Professore in medicina Vincent T. Martin, direttore del centro delle algie facciali dell’università di Cincinnati (Headache and Facial Pain Center at the University of Cincinnati Gardner Neuroscience Institute) ed il Professore associato Brinder Vij, direttore associato della stessa struttura, hanno visionato gli studi scientifici in merito alla dieta alimentare correlata con il mal di testa.

Il loro studio, HEADACHE CURRENTS- Diet and Headache: Part 2, pubblicato sulla rivista specialistica Headache dell’ottobre 2016, aiuta a fare chiarezza.

La premessa è che le diete non devono completamente escludere un determinato tipo di alimento o ingrediente bensì, regolare la quantità di tali cibi contenenti i mattoncini che servono per vivere, come ad esempio i grassi, i carboidrati, le vitamine, le proteine, e via dicendo.

L’Obiettivo è quello di valutare la fondatezza di studi scientifici in favore di diete per la prevenzione dell’emicrania ed altri tipi di cefalea. Inoltre, si discute il meccanismo attraverso il quale alcuni cibi o ingredienti possono scatenare il mal di testa.

Vediamo i risultati, le diete vincenti paiono essere:

  1. La combinata ad alto contenuto di omega-3 (olio e semi di lino, pesce di mare) e basso contenuto di acidi grassi omega-6 (alcuni oli di semi, frutta secca e legumi)
  2. La dieta povera di grassi
  3. La dieta povera in cibi positivi alle IgG (immunoglobuline)

Gli autori continuano dicendo “La dieta chetogenica potrebbe essere presa in considerazione per alcuni pazienti. Però, ci sono solo degli studi non controllati di queste diete per la prevenzione dell’emicrania e la loro sicurezza a lungo termine è sconosciuta. Studi precedenti hanno sollevato preoccupazioni riguardo all’ipercolesterolemia, insufficienza renale e osteoporosi legate ad una dieta chetogenica prolungata. Data la mancanza di evidenze mediche ed il potenziale rischio, non possiamo raccomandare questa dieta al momento.”

In Conclusione, il risultato degli studi scientifici presi in considerazione deve essere replicato su larga scala (tanti, tanti pazienti arruolati per studi scientifici condotti in modo serio e controllato) perché la prescrizione di queste diete possa essere usata nella pratica clinica.

La strada sarà ancora lunga ma sembra non essere messo in dubbio che l’alimentazione ha un ruolo importante anche per il mal di testa. Il cefalalgico attento sa già quali cibi possono far scatenare il suo mal di testa e questo è un primo passo. Alcuni cibi o combinazioni di cibi sono però un po’ subdoli e difficili da riconoscere.

Gli autori suggeriscono “L’ideale sarebbe quello di usare un diario del cibo all’interno di un app per poter poi determinare statisticamente se un dato alimento o bevanda siano associati con il mal di testa”.

Il diario del mal di testa HeadApp! contiene già una lunga lista di cibi che possono causare un attacco di mal di testa. Alla luce di queste conclusioni abbiamo deciso di migliorare la sezione includendo, ad esempio, un diario specifico per la dieta quotidiana, con i relativi dati statistici.

 

Published on Monday, October 31, 2016 12:00 AM

You might also like

Cookie policy

Questo sito fa uso di cookies tecnici propri e di terze parti necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Per maggiori informazioni puoi visitare la nostra cookie policy completa al seguente link

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altro modo, acconsenti all’uso dei cookie.