Emicrania

Cos'è , i Sintomi e le Cause

Cosa si intende per emicrania?


L’emicrania è una cefalea primaria caratterizzata da attacchi ricorrenti di dolore di tipo pulsante (sincrono con il polso), spesso unilaterale, dalla durata di 4-72 ore, disabilitante (spesso si è costretti a letto, al buio e nel silenzio), associato a nausea, vomito, fotofobia e osmofobia (fastidio per la luce e per i rumori) e che si aggrava con il movimento e l'attività fisica.

É una patologia che  ha un impatto socio-economico importante in termini di reale incapacità nello svolgere attività quotidiane come recarsi al lavoro, occuparsi della casa, badare ai figli e svagarsi. 

L'emicrania ha ripercussioni anche sulla vita affettiva, familiare e sociale della persona che soffre di numerosi attacchi al mese, dovuta al fatto che è spesso costretta all'isolamento. Non è raro che una forma di depressione caratterizzata da senso di impotenza e di colpa si associ a questa patologia.

A seconda che sia preceduta, oppure no, da sintomi neurologici transitori si distingue in emicrania con aura, meno frequente, e in emicrania senza aura, più comune.

Cosa vuol dire "cefalea da disordini vascolari"?

Si tratta di una vecchia definizione dell'emicrania.

Cos'è l'ipotesi trigemino-vascolare?

L'ipotesi trigemino-vascolare completa e sostituisce la teoria e la definizione di "cefalea da disordini vascolari".
Attualmente si sostiene che diversi stimoli (stress, rumore, sostanze chimiche, ecc.) inducano transitorie modificazioni a cascata nel sistema vascolare cranico.
Questi eventi provocano un'infiammazione dei nervi che attraversano le pareti dei vasi sanguigni del cervello. Tale infiammazione interessa in particolare le meningi, (sistema di tre membrane che rivestono l'encefalo).
L'infiammazione si trasmette al nervo trigemino, provocando dolore a una metà del viso. Nel contempo, sempre a livello cerebrale, si verifica una ipereccitabilità dei neuroni che vanno ad attivare particolari aree dolorifiche del cervello.
Il dolore che si avverte a metà viso e alla testa è appunto detto emicrania. È importante sottolineare che i meccanismi della suddetta infiammazione sono di origine sterile (non virale, né batterica o micotica).

Il cervello emicranico è particolare?
Alcuni studi sembrano indicare che il cervello emicranico non riesca ad adattarsi velocemente ai cambiamenti dell'ambiente interno ed esterno. Il problema sembra essere la gestione di tutte le variazioni a cui si deve finemente e costantemente adeguare.

Come si manifesta un attacco di emicrania?

Uno dei luoghi comuni, parlando di emicrania, è quello di pensare che l'attacco emicranico sia solo la fase del dolore acuto.
Il dolore, di fatto, è solo una delle quattro fasi dell'attacco emicranico, le quali sono:
Fase 1-Prodromi (ore prima dell'inizio del dolore)
Fase 2-Aura (subito prima della fase del dolore)
Fase 3-Dolore
Fase 4-Postumi (dura da ore a giorni dopo il dolore)


Published on Monday, May 9, 2016 4:15 PM

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