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Mal di testa e attività fisica

Benefici dello sport su cefalea tensiva ed emicrania

La vita sedentaria, oltre che essere una delle cause principali di malattie cardio-vascolari e dismetaboliche nel mondo occidentale, è ritenuta anche nemica di chi soffe di mal di testa.
È ormai dimostrata l’utilità dell’attività fisica, svolta con regolarità, nel miglioramento dell’emicrania con dei risultati simili o equivalenti  a quelli indotti dai farmaci ma senza gli effetti collaterali.
Ma come sempre bisogna saper distinguere quale, quanta, quando ecc.
 
QUANTA
qualsiasi attività fisica va effettuata dopo una fase preparatoria anche di pochi minuti, un riscaldamento corporeo in generale e dei muscoli in particolare “prepara” all’attività vera e propria. Le indicazioni della società Internazionale di Cardiologia parlano di almeno 3 ore alla settimana in tre sedute differenti o spalmate nella settimana.
 
QUALE
le più indicate sono il pilates, lo yoga, la corsa, la camminata veloce, ellittica e tapis roulant al coperto ed anche la bicicletta è raccomandabile.
Tutte contribuiscono alla produzione e rilascio di sostanze antidolorifiche che danno una sensazione di benessere generale. Il pilates in particolare agisce sulla postura (talora scorretta durante l’attività lavorativa) con esercizi di allungamento dei muscoli e mobilizzazione delle articolazioni.
La corretta respirazione aiuta a controllare il sistema vegetativo attraverso una influenza sulla frequenza cardiaca e pressione arteriosa che si riducono nella attività fisica periodica. Il nuoto se praticato con regolarità riduce la contrazione dei muscoli cervico-dorsali ed è di particolare efficacia nella cefalea tensiva.
Anche la ritmicità del movimento durante l’attività fisica è importante e se uno non è proprio amante dello sport, mettete la vostra musica preferita e cominciate a ballare, ecco sdoganato il ballo come la Zumba e i balli latino americani. Fare bicicletta è un altro esercizio a basso impatto per il corpo perchè contribuisce a controllare la frequenza cardiaca può essere praticato da tutti.
 
QUANDO
l’attività fisica può essere effettuata con beneficio, comunque a digiuno, al mattino prima di iniziare l’attività lavorativa, nella pausa pranzo o la sera al ritorno dal lavoro. Attenzione ad avere una corretta idratazione prima e dopo l’esercizio e a non praticarla subito prima di andare a dormire.
 
PERCHÈ
è stato riscontrato in numerose pubblicazioni scientifiche che una attività fisica regolare produce un incremento delle endorfine che agiscono da antidolorifico prodotto dal nostro corpo. In pratica un oppiaceo naturale. Migliora inoltre l'ossigenazione degli organi, compreso il cervello.
 
QUALE EVITARE
le attività da evitare sono tutte quelle di impatto come la presciistica, boxe,arti marziali e tutte le attività non precedute da appropriato allenamento, cioè quelle improvvisate. Il paziente con emicrania dovrebbe evitare durante l’attacco di cefalea qualsiasi tipo di attività fisica anche routinaria che, come noto, peggiora la cefalea.
Al contrario il paziente con cefalea di tipo tensivo trae notevole benefici iniziando una attività fisica durante il dolore.
 
Esiste poi la Cefalea da Sforzo che comincia a verificarsi durante o subito dopo l’attività fisica, anche nelle persone allenate, dopo una partita di calcio o dopo qualche ora di bicicletta. Questa cefalea potrebbe essere una forma primaria, cioè senza causa obiettivatile, o sottendere una iniziale ipertensione arteriosa o peggio, se nei giovani, malformazioni dei vasi cerebrali.
 
L’attività fisica regolare si presenta quindi come una un fattore protettivo in quanto sembra ridurre la frequenza degli attacchi di emicrania in chi ne soffre attraverso una riduzione della vasodilatazione dei vasi cerebrali. L’attività aerobica attraverso l’ossigenazione dei tessuti muscolari ne allenta la tensione attenuando il dolore e quindi è particolarmente indicata in chi soffre di cefalea di tipo tensivo.
 
Consiglio da portare a casa?
 
Per chi soffre di emicranie frequenti e non fa attività fisica il consiglio è quindi quello di iniziare una regolare attività fisica aerobica, moderata, più volte alla settimana (almeno 3 volte), della durata di 30-40 minuti per volta per poi raggiungere...le tre ore.

Published on Thursday, November 30, 2017 2:01 PM

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