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FDA: approvato il secondo farmaco specifico per la prevenzione dell'emicrania.

Momento storico per la lotta contro l'emicrania

L’organismo di controllo dei farmaci degli Stati Uniti ha approvato il secondo farmaco specifico per la prevenzione dell’emicrania, Fremanezurab (Ajovy). Si ricorda che il primo trattamento di questa classe farmaceutica ad essere stato approvato è  Erenumab (Aimovig),  sviluppato per prevenire l’emicrania mediante il blocco del recettore del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRPCalcitonin Gene-Related Peptide).

Quali sono le differenze tra i due farmaci?

Non entriamo in dettagli tecnici ma guardiamo i farmaci dalla parte degli utilizzatori.

Come si assume:

Aimovig nella prevenzione dell’emicrania viene auto-iniettato una volta al mese mentre Ajovy potrà essere assunto una volta ogni tre mesi o una volta al mese tramite iniezione sottocutanea, presso il medico o a domicilio.

I costi:

entrambi i farmaci sembrano essere cari, intorno ai $7.000 annui. Negli Stati Uniti molte compagnie assicurative coprono la spesa mentre, per l’Italia, dovremmo aspettare le decisioni del sistema sanitario, ci sono alte probabilità che il farmaco Aimovig non sia a carico dell’utente.

Gli effetti collaterali e controindicazioni:

Aimovig non sembra riportare importanti effetti collaterali se non una piccola reazione con rossore nel punto dell’iniezione. Bisogna però tenere conto che una parte della penna che inietta il farmaco è in gomma o Latex e l’azienda raccomanda di comunicare al medico eventuali allergie, oltre a gravidanze in atto o pianificate e allattamento.  

Il sito ufficiale di Ajovy riporta controindicazioni per chi è ipersensibile al principio attivo del farmaco e ai suoi eccipienti. Durante i test clinici si sono verificate leggere/moderate reazioni come irritazione della pelle, orticaria, prurito e ipersensibilità al farmaco. Alcune di queste reazioni hanno condotto alla sospensione della terapia e si sono verificate a un’ora o a distanza di un mese dalla somministarzione. Nel punto dell’iniezione si possono verificare reazioni cutanee.

Prescrizione: Sui siti delle aziende e negli studi scientifici si parla di somministrazione a soggetti che soffrono di emicrania cronica (più di 15 attacchi al mese) e di emicrania episodica (4-14 attacchi al mese). La scelta terapeutica sarà ovviamente a discrezione del medico esperto in cefalee che valuterà ogni singolo caso. HeadApp! come sempre, consiglia di prepararsi alla visita medica tenendo per almeno tre mesi un diario della cefalea con tutti i parametri richiesti, a questo proposito vi rimandiamo all’articolo Mal di testa e i futuri trattamenti con gli anticorpi monoclonali: Prepararsi alla visita medica per la cefalea

Il professor Stephen Silberstein, direttore del Jefferson Headache Center presso il Thomas Jefferson University Hospital, dichiara che “circa il 40% degli emicranici potrebbero essere dei candidati appropriati”.

Curiosità:

Da mesi seguiamo i blog dei pazienti che assumono Aimovig negli Stati Uniti, per lo più leggiamo storie di rinascita che ci commuovono dal profondo del cuore. Troviamo anche pazienti per cui il farmaco non sta producendo l’effetto desiderato e vediamo alcune immagini che riportano rossore e gonfiore nel punto dell’iniezione con annesse rassicurazioni da parte di altri utenti. Un quesito che viene spesso riportato è la possibilità di assumere il farmaco in presenza di altre patologie, spesso autoimmuni. A detta dei nostri amici emicranici d’oltremare, i loro medici non hanno ancora una risposta. Bisogna tenere in considerazione che il farmaco è utilizzabile nella pratica clinica da pochi mesi ma rimane comunque, ad oggi, il più testato in quanto primo ad essere presente sul mercato.

Reperibilità del farmaco: sempre tramite i blog leggiamo che la richiesta del farmaco Aimovig è altissima e che vi sono dei tempi di attesa per la consegna, l’azienda deve evadere una mole enorme di FAX. Questo dato ci illustra la misura di quante persone soffrono di questa patologia invalidante, solo negli Stati Uniti (36 milioni).

Fonti:

Emicrania: approvazione europea per erenumab, capostipite degli anti-CGRP

Aimovig

Emicrania, per fremanezumab (Teva) arriva l'attesa approvazione Fda

FDA Approves Fremanezumab (Ajovy) for Migraine Prevention

Teva Announces U.S. Approval of AJOVY™ (fremanezumab-vfrm) Injection, the First and Only Anti-CGRP Treatment with Both Quarterly and Monthly Dosing for the Preventive Treatment of Migraine in Adults


Published on Tuesday, September 18, 2018 11:18 AM

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